Autore archivio: Sara Caroppo

Mercoledì 8 Maggio la decima edizione di Port3 arriva a Lumezzane (BS)

Teatro Odeon di Lumezzane.

Si terrà qui la tappa numero dieci di Port3, l’edutainment di Andrea Di Lenna e Paquale Gravina che parla di sport e sviluppo personale.

Un viaggio lungo ed entusiasmante quello dei due protagonisti, che mercoledì 8 maggio arriveranno in provincia di Brescia.

L’evento, che inizierà dalle 18.30 con la registrazione dei partecipanti, sarà un momento di riflessione sui temi legati al miglioramento e allo sviluppo individuale, utilizzando una chiave di lettura speciale, ovvero quella dello sport.

Come per le scorse edizioni di Port3, anche questa volta un personaggio del mondo dello sport si confronterà con Di Lenna e Gravina sui temi rappresentati simbolicamente dalle porte che apriranno sul palco; sarà il turno di Alberto Gilardino, campione del Mondo con la nazionale di calcio nel 2006 e attuale allenatore del Rezzato Calcio.

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Vi aspettiamo!

Sport, curiosità e passione: la lezione di Alex Zanardi

Martedì 12 marzo, presso la Sala delle Colonne dell’Orto Botanico di Padova, si è tenuto l’incontro “Sport è salute” con la straordinaria partecipazione di Alex Zanardi.

Anche noi di Performando abbiamo voluto essere presenti, per ascoltare dal vivo la testimonianza di un campione assoluto, nello sport e fuori, e lasciarci ispirare.

La storia di Zanardi è nota a tutti: nel 2001, durante una gara automobilistica, il pilota è stato coinvolto in un terribile incidente, da cui, come lui stesso afferma, ne è uscito vivo per miracolo.

Da quel giorno in poi, anziché subire le circostanze che la vita gli ha imposto, in primis il fatto di essere rimasto senza gambe, Zanardì è andato avanti e ha intrapreso il suo percorso, fatto di coraggio, determinazione e positività.

”Quando mi sono risvegliato senza gambe ho guardato la metà che era rimasta, non la metà che era andata persa. E’ stato questo a permettermi di iniziare a trasformare quanto era accaduto in un’opportunità”.

Questo è stato uno dei tanti messaggi che Zanardi ha lasciato ai presenti in sala: le avversità ci sono e tante volte non possiamo controllarle, quello che però possiamo fare dopo, ognuno con i propri tempi, è trovare la sfida che si cela dietro quanto accaduto, e andare avanti.

Lo sport è stato per lui un importante contenitore all’interno del quale la sua forza fisica e d’animo hanno trovato pieno sfogo, e da cui lui riesce tuttora a trovare grandi soddisfazioni; lo sport secondo Zanardi è tanto una base fondante della costruzione della salute di un individuo quanto un mezzo per imparare a superare le difficoltà e gestire le condizioni di stress; è un “concentrato di vita”, uno strumento di riabilitazione fisica e psicologica, che ridà passione e fiducia e favorisce il confronto con gli altri.

Ma l’incontro con Zanardi non è stato solo un inno allo sport, come il titolo dell’evento poteva far credere.

I concetti di passione e curiosità sono emersi più volte durante la mattinata e sono stati al centro dei suoi aneddoti e delle sue riflessioni.

Sapersi appassionare alle cose che facciamo, anche a quelle che dobbiamo fare” è stato un messaggio forte e importante, tanto quanto quello di mantenere un atteggiamento curioso nei confronti delle opportunità che la vita offre e/o impone.

Zanardi in primis ha raccontato di essersi appassionato alla sua riabilitazione e di averla voluta preparare con lo stesso impegno e determinazione con cui prima preparava le sue gare.

E’ vero che le condizioni di ciascuno, sia personali che professionali, nel corso della vita cambiano. E’ altrettanto vero, però, che le attitudini delle persone rimangono, e, addirittura, possono emergere e sorprendere.

Se, come dice Zanardi, il materiale combustibile c’è in tutti noi, e quello che cambia è solo il quando e il come viene fuori, ognuno può e ha il dovere di fare la sua parte.

Grazie Alex.

Pepsico Italia “Top Employers Italia” e “Top Employers Europe” 2019

Secondo la certificazione ottenuta, Pepsico Italia è “Top Employers Italia” e “Top Employers Europe” per l’anno 2019; l’azienda conferma il suo impegno nei programmi di eccellenza nell’ambito delle Risorse Umane e si posiziona come una delle migliori aziende del nostro Paese in cui lavorare.

Oltre ad essere partner di Performando attraverso la distribuzione dei suoi prodotti, in particolare quelli con il marchio Gatorade, durante le attività di Outdoor Training, Pepsi collabora con la nostra società da diversi anni.

Le varie attività, coordinate da Bruno Durante, sono orientate allo sviluppo consapevole delle soft skills per favorire una buona qualità di relazioni e valorizzare il potenziale delle persone.

Conoscendo ormai la realtà PepsiCo da un decennio, possiamo dire che non siamo sorpresi del riconoscimento ottenuto.

E’ per noi palese come il vertice dell’organizzazione, ben supportato dall’HR, punti a obiettivi ambiziosi supportando e valorizzando le sue persone in modo puntuale.

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Performando e l’Università di Padova insieme per una nuova edizione del progetto sullo sviluppo delle competenze trasversali

a cura di Chiara Sciurpa

Mercoledì 19 marzo, presso la sede del CUS (Centro Universitario Sportivo) di Padova, avrà inizio la prima edizione, per l’anno 2019, del progetto sullo sviluppo delle competenze trasversali rivolto agli studenti dell’Ateneo e organizzato dal Servizio Stage e Career Service dell’Università di Padova.

Le precedenti tre edizioni dell’anno 2018, di cui una svolta all’interno del progetto “Contamination Lab”, hanno riscosso molto successo, con un sostanzioso numero di iscritti per ciascuna edizione.

I laboratori, per un totale di 30 ore di attività a cadenza settimanale, sono stati strutturati secondo la logica esperienziale, modalità formativa che contraddistingue da sempre l’approccio di Performando.

I docenti responsabili del progetto, Andrea Petromilli e Sara Caroppo, guideranno studenti e laureati verso lo sviluppo di quelle che vengono definite competenze trasversali; tramite esercizi pratici e l’utilizzo di metodologie attive, gli studenti potranno “allenare” le loro soft skills, sempre più richieste oggi nel mondo del lavoro.

Negoziazione, comunicazione efficace, leadership e lavoro in team saranno solo alcuni dei temi che verrano affrontati e su cui gli studenti potranno mettersi in gioco in prima persona.

Un progetto importante, che offre un valore aggiunto al profilo degli studenti dell’Ateneo patavino e che rinforza ulteriormente la collaborazione, iniziata ormai da diversi anni, tra Performando e il Servizio Stage e Career Service dell’Università di Padova.

Andrea Marcato e il Petrarca Rugby per parlare di valutazione

Si è svolta alla fine del mese di gennaio un interessante riunione che ha messo a confronto lo staff tecnico del Petrarca Rugby e alcuni manager del Gruppo Carraro.

Presso la storica sede del Centro Memo Geremia della Guizza a Padova, Andrea Marcato, coadiuvato dal preparatore atletico Alessandro Chillon, si è confrontato con i manager dell’azienda padovana sul tema della valutazione dei giocatori e, per analogia, dei collaboratori di un’azienda.

Moderatore dell’incontro è stato Andrea Di Lenna, da sempre esperto e appassionato della metafora sportiva e della sua trasposizione in ambito aziendale, con particolare riferimento al mondo del rugby.

Si sono così affrontate diverse tematiche, prendendo spunto dalla necessità di giocare la partita di ogni domenica con la squadra migliore. Importante in tal senso l’analisi del ruolo dell’Head Coach, dello staff e della Società, nonché dell’importanza del processo di valutazione nel corso della settimana e dell’intera stagione.

Nel dibattito si è inserito Alessandro Chillon, che ha descritto quelli che sono i parametri della valutazione di ogni singolo giocatore attraverso la definizione della condizione fisica, della preparazione atletica, della performance e del comportamento, analizzati attraverso le statistiche e i video.

A questi elementi Andrea Marcato, ex giocatore del Petrarca e della Nazionale di rugby, ha aggiunto l’importanza di altri fondamentali strumenti per la valutazione, tra i quali ha evidenziato i colloqui individuali e di gruppo, nonché i feedback in campo, in sala riunioni, non dimenticando ovviamente quelli in partita.

Particolarmente interessante il dibattito sulle regole e sulle sanzioni, tanto in squadra quanto in azienda, con delle valutazioni interessanti a proposito delle reazioni sia dei giocatori che dei collaboratori.

Tutti soddisfatti al termine dell’incontro, con i manager che hanno dichiarato di essere interessati ad approfondire le tematiche della valutazione dell’ambito dello sport, ma anche lo staff tecnico del Petrarca, che si è dimostrato particolarmente attento a comprendere le dinamiche organizzative e della gestione delle persone all’interno di un’azienda.

Valido quindi il confronto con il mondo dello sport, a conferma di ciò che Nelson Mandela ebbe a dire qualche anno fa, ovvero che “lo sport ha il potere di cambiare il mondo”.

iGuzzini Top Employer Italia 2019

L’azienda iGuzzini, leader internazionale nel settore dell’illuminazione architetturale, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di Top Employer Italia 2019, per il terzo anno consecutivo.

L’azienda marchigiana si è affermata nuovamente tra i migliori datori di lavoro in Italia per quanto riguarda l’aspetto legato alla gestione delle persone. 

Il presidente Adolfo Guzzini ha affermato: “Siamo orgogliosi di aver ottenuto per il terzo anno consecutivo questo importante riconoscimento, che accogliamo come stimolo a fare sempre meglio per il benessere dei nostri collaboratori e la loro crescita”…. “Il successo della nostra azienda sta proprio nelle persone con cui condivido quotidianamente la mia avventura professionale, autentico patrimonio della nostra realtà imprenditoriale e territoriale”. 

Tra le attività svolte da iGuzzini l’introduzione del programma di miglioramento continuo WCM (World Class Manufacturing) che mira a conseguire risultati di eccellenza in tutta la catena produttiva e si pone come obiettivo quello di realizzare l’efficenza, rispettando e tutelando le persone che vi lavorano la suo interno. 

Performando, prendendo spunto dall’approccio del World Class Manufacturing, ha collaborato con l’azienda marchigiana al progetto “World Class Relationships”, o WCR, allo scopo di trasferire anche negli ambiti “Non-Operations” la filosofia, gli approcci e le modalità operative.

Focus principale dei progetti facenti parte della WCR  è stato quello di migliorare in modo sistematico le cosiddette competenze trasversali e le relazioni interne, partendo dal presupposto che lavorare su delle tematiche “soft” ha un impatto significativo non solo sulle più classiche e conosciute “technical skills”, ma anche, e soprattutto, sulla qualità dei prodotti, i servizi e le soluzioni realizzati dall’azienda.

Il premio ricevuto dunque non lascia sorpresi noi di Performando, che abbiamo avuto l’onore di conoscere e lavorare con iGuzzini e vivere in prima persona l’assoluta coerenza tra ciò che l’azienda esprime attraverso i suoi valori e ciò che concretamente fa, giorno dopo giorno, affinché essi possano essere correttamente applicati. 

Ed è proprio in virtù di ciò, che tra le iniziative de “Le Terme del Pensiero” abbiamo voluto inserire una giornata in iGuzzini, affinché anche i partecipanti al programma possano conoscere questo magnifico esempio di eccellenza italiana nell’imprenditoria, in cui bellezza, umanità, innovazione e apertura ne rappresentano dei solidi pilastri. 

Le Terme del Pensiero prendono il via con la giornata al Regio di Parma

L’iniziativa al Teatro Regio di Parma, con cui venerdì 18 gennaio ha preso il via ufficiale il programma de Le Terme del Pensiero, ha registrato il tutto esaurito!
Una giornata ricca di contenuti ed emozioni per i partecipanti di questo innovativo programma di formazione manageriale divergente, che hanno vissuto in prima persona la magia che si cela dietro una serata di opera lirica.
Quello che si vede sul palco, quando le luci del teatro si abbassano, è solo una parte, quella più spettacolare, di ciò che si muove dietro le quinte, che è un qualcosa di altrettanto sorprendente ed inimmaginabile.
La conoscenza della direttrice del Regio di Parma, la dottoressa Meo, è stata la prima delle esperienze che i partecipanti hanno vissuto.
Un racconto aperto e appassionato il suo, che è una delle protagoniste principali della vita di questa fantastica  impresa culturale; un confronto altrettanto ricco e costruttivo quello dei presenti, che hanno potuto esprimere le loro opinioni e porre domande, in un’atmosfera di curiosità e ricerca, che incarna perfettamente lo spirito delle Terme del Pensiero.
Il pomeriggio è poi proseguito con la visita al backstage del Teatro subito prima della performance, che ha permesso di apprezzare l’incredibile organizzazione necessaria alla produzione di un evento estremamente complesso come quello di un’opera lirica.
Infine, la performance de “Un ballo in maschera”, il bellissimo melodramma di Giuseppe Verdi, con una cena esclusiva nel retropalco tra il primo e il secondo atto, che ha contribuito a rendere ancora più magica la serata.
Entusiasti tutti i partecipanti, che si sono detti soddisfatti oltre ogni più rosea aspettativa.
Prossimo incontro delle Terme del Pensiero il 31 gennaio con Francesco Scimemi, illusionista e cabarettista di larga fama, a Padova, per il quale sono già esauriti i posti disponibili.

“Risorsa a chi?”: il nuovo libro di Andrea Di Lenna

E’ fresco di stampa “Risorsa a chi? Valorizzare le persone per migliorare le performance aziendali”, il nuovo libro di Andrea Di Lenna, edito da EGEA.

Il libro di DI Lenna è una riflessione accurata e consapevole sul ruolo che le persone rivestono oggi all’interno delle aziende; quelle stesse aziende che negli ultimi anni stanno comprendendo in modo sempre più evidente come sia determinante avere all’interno della propria organizzazione persone qualificate, competenti e motivate.

Riconoscerle e definirle come persone, invece che risorse, è il primo passo per valorizzarle. “Le organizzazioni sono delle comunità di esseri umani, non dei contenitori di risorse umane”, diceva Henry Mintzberg a tal proposito qualche decennio fa.

Andrea Di Lenna, partendo dall’analisi delle culture di riferimento delle aziende e dall’esplorazione delle caratteristiche di vision, mission e valori delle organizzazioni stesse, con questo libro fornisce risposte ad alcune fondamentali domande inerenti la selezione delle persone, la loro formazione e la gestione della loro motivazione.

“Risorsa a chi?” racconta casi e situazioni concrete della quotidiana vita aziendale e li alterna alle più recenti teorie manageriali, allo scopo di offrire al lettore un’efficace guida all’affascinante gestione della variabile più importante della vita di un’azienda: le persone.

Auguriamo a tutti gli interessati una buona lettura!

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Lo sviluppo delle competenze trasversali per gli studenti dell’Università di Padova

Continua la collaborazione tra Performando e l’ufficio Career Service dell’Università di Padova per il progetto esperienziale sulle competenze trasversali rivolto agli studenti dell’Ateneo.

Lo scorso 24 ottobre è iniziata la terza ed ultima edizione per l’anno 2018 e, anche questa volta, la partecipazione è stata molto numerosa.

Il percorso prevede 30 ore di attività che si svolgeranno al CUS (Centro Universitario Sportivo) con cadenza settimanale, tenute dai docenti Andrea Petromilli e Sara Caroppo, che attraverso l’approccio esperienziale, tipico di Performando, condurranno gli studenti partecipanti alla scoperta del mondo delle competenze trasversali, oggi essenziali per affrontare in modo efficace l’inserimento lavorativo.

Nel corso degli incontri verranno proposte diverse attività che si focalizzeranno sulle competenze oggetto del percorso come il lavoro in team, la comunicazione efficace, la leadership, la negoziazione.

Questo darà ai ragazzi la possibilità di allenare le loro competenze e sopratutto permettere loro di “saper essere” e “saper sentire”.

Port3 al Politecnico di Milano

Il viaggio di Pasquale Gravina e Andrea Di Lenna continua e segna la tappa numero nove di questo entusiasmante percorso, fatto di incontri e confronti con chi ogni giorno, con il suo lavoro, si impegna a raggiungere i propri obiettivi e vivere delle importanti sfide professionali.

Sono sempre di più le aziende e i professionisti infatti che sentono il bisogno di fare un “time out”, per riflettere sui temi del cambiamento personale e professionale, in un contesto costantemente caratterizzato da ritmi frenetici e pressanti.

L’edutainment di Gravina e Di Lenna apre le porte a questi temi attraverso la metafora dello sport, che con il suo linguaggio universale riesce a coinvolgere ed emozionare.

Il mese di ottobre, ad aprire le porte con i due protagonisti, c’è stata un’illustre “fabbrica del sapere”, simbolo dell’eccellenza italiana: il Politecnico di Milano.

Un pubblico di circa 100 persone tra cui il Rettore, i docenti e il personale tecnico e amministrativo dell’organizzazione ha seguito i due autori, porta dopo porta, nel loro racconto, interagendo e contribuendo a dare energia positiva al momento.

Non ci resta che augurare un buon viaggio, alla scoperta della propria porta, a tutti i professionisti del Politecnico che ci hanno accompagnato in questa nona tappa.

E non ci resta che dare appuntamento a tutti coloro che sono interessati ai temi dello sviluppo personale e professionale a presto, per la fermata numero dieci di questa avventura.

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